I 4 migliori prodotti per il controllo del deflusso dell’acqua che impediscono le inondazioni
I prodotti per il controllo del deflusso delle acque piovane sono soluzioni pensate per gestire il flusso delle acque piovane, evitando che causino danni agli edifici, alle infrastrutture e al territorio circostante.
Si va dai semplici sacchi di sabbia e dalle barriere antisabbia fino a sistemi di protezione dalle inondazioni mobili e ingegnerizzati, come pannelli murari dispiegabili, tubi riempiti d’acqua e inserti per paratoie.
In una casa di riposo a Ostrava, nella Repubblica Ceca, un problema ricorrente di allagamenti non ha quasi nulla a che vedere con un fiume, ma è tutto dovuto al deflusso delle acque piovane.
Ogni volta che c’è un forte acquazzone, l’acqua scende a fiumi dai pendii circostanti, attraversa il vialetto e si infila nei piani inferiori dell’edificio.
Le zone più colpite sono proprio quelle che contano di più nella vita di tutti i giorni, cioè la cucina e i ripostigli.
“Quando piove forte, l’acqua entra nei nostri magazzini e in cucina. Finora abbiamo risolto il problema con l’aiuto dei vigili del fuoco e costruendo barriere di sacchi di sabbia. Ma non è né economico né pratico”, ha spiegato il direttore della casa di cura.
Come ha sottolineato il direttore, la loro reazione è stata per lo più di tipo reattivo, basandosi su sacchi di sabbia e sul supporto dei vigili del fuoco ogni volta che la situazione peggiorava.
È stato un processo che ha richiesto molto tempo, molto lavoro e si è rivelato inadatto a una situazione che richiede rapidità.
Per risolvere il problema, è stato effettuato un test dal vivo in loco per individuare alternative migliori e valutare le prestazioni dei diversi prodotti per il controllo del deflusso dell’acqua proprio nelle condizioni in cui si trova la casa di cura.
L’obiettivo era semplice: individuare soluzioni per il dispiegamento rapido da parte del personale, senza bisogno di aiuto esterno e senza apportare modifiche permanenti all’edificio.
Testando questi sistemi invece di basarsi su opuscoli o supposizioni, la direzione ha potuto capire cosa funziona davvero, cosa no e cosa è più adatto al proprio contesto.
Ecco Luing Pyrex e il sistema NoFloods
Per trovare soluzioni più efficaci, la casa di cura si è rivolta a Luing Pyrex, il nostro partner nella Repubblica Ceca e fornitore locale dei nostri sistemi di barriera NoFloods, progettati per garantire una protezione rapida, affidabile e pratica contro il deflusso superficiale.
I prodotti NoFloods sono disponibili in diversi formati, dalle barriere modulari in plastica alle barriere tubolari riempite d’acqua e ai sistemi a pannelli fissi, ciascuno progettato per ambienti specifici e tipi di rischio di alluvione.
La filosofia alla base è semplice: le soluzioni dovrebbero essere o mobili, per consentire un rapido dispiegamento e una rapida rimozione senza alterare l’edificio, oppure fisse, per garantire una protezione semipermanente o permanente laddove siano possibili modifiche strutturali.
Questa flessibilità garantisce che ogni sistema possa essere adattato alle condizioni specifiche sul campo, invece di imporre un approccio standardizzato.
Grazie alla combinazione di competenze tecniche e progettazione pratica, questi sistemi sono pensati per offrire una protezione affidabile e facile da dispiegare, che funzioni efficacemente in condizioni reali e rappresenti un’alternativa più versatile ai metodi tradizionali come i sacchi di sabbia.
I 4 prodotti per il controllo del deflusso idrico testati sul posto

La dimostrazione si è svolta in collaborazione con il Servizio antincendio e di soccorso della Regione Moravia-Slesia (HZS MSK), presso il complesso della casa di cura.
Sono stati messi alla prova quattro modelli delle nostre barriere per l’acqua piovana:
1. NoFloods EasyWall

EasyWall sfrutta il peso e la pressione dell’acqua per stabilizzare la barriera, quindi man mano che l’acqua si accumula, la stabilità aumenta. Non serve alcun ancoraggio.
Ogni unità, molto leggera, si aggancia a quella successiva tramite un semplice meccanismo di bloccaggio, permettendo alle squadre di costruire rapidamente una barriera protettiva continua.
EasyWall è particolarmente indicato per:
- Ingressi e punti di accesso
- Vialetti e superfici piane
- Ambienti in cui è fondamentale poter montare e smontare rapidamente le attrezzature
Durante i test, EasyWall si è adattato bene alla geometria del vialetto e dell’ingresso, dimostrando rapidità di montaggio e flessibilità per le esigenze specifiche del luogo.
Il suo design leggero permetteva inoltre di maneggiarlo e posizionarlo senza bisogno di attrezzature specializzate, il che è fondamentale in contesti in cui il personale deve agire rapidamente.
Nel complesso, il sistema EasyWall ha dimostrato come i prodotti modulari per il controllo del deflusso dell’acqua possano rappresentare una valida alternativa ai sacchi di sabbia, combinando rapidità, riutilizzabilità e facilità di gestione in modo da soddisfare le esigenze operative della casa di cura.
2. NoFloods FlexWall

A differenza delle barriere autoportanti, FlexWall è una barriera anti inondazione da fissare alla parete, il che la rende la soluzione perfetta per gli edifici con poco spazio intorno.
Realizzato in PVC di alta qualità con protezione UV, è progettato per durare a lungo ed è riutilizzabile al 100%.
Una volta effettuato il dispiegamento, la membrana a terra viene estesa verso l’esterno e zavorrata, mentre la barriera stessa è sostenuta dalla parete retrostante.
Man mano che l’acqua si accumula, il sistema sfrutta la pressione idrostatica per stabilizzare e rinforzare la barriera, aiutandola a mantenere la sua posizione.
FlexWall è particolarmente indicato per:
- Perimetri degli edifici con spazio limitato
- Ingressi o punti di accesso in cui è necessario un ingombro ridotto
- Ambienti urbani in cui non è pratico costruire strutture permanenti
Durante il test, il vantaggio principale che abbiamo notato è stata l’ottimizzazione dello spazio.
Dato che la barriera è appoggiata direttamente all’edificio, occupa meno spazio rispetto alle barriere indipendenti, il che rappresenta un vantaggio importante nelle zone con spazi ristretti.
3. NoFloods FlexGuard

FlexGuard è un sistema modulare di barriera contro l’acqua che non richiede attrezzi e che può essere srotolato e posizionato lungo il percorso del flusso.
È fissata saldamente al suolo e tenuta ferma dalla pressione stessa dell’acqua alluvionale. Man mano che il livello dell’acqua sale, la pressione aumenta sia sulla base che sulla parete verticale, fissando ancora di più la barriera al suo posto.
FlexGuard è particolarmente indicato per:
- Disposizioni degli spazi ampie o irregolari
- Settori in cui è fondamentale una risposta rapida
- Luoghi in cui servono barriere anti inondazione leggere e riutilizzabili.
Durante il test, il dispiegamento di FlexGuard si è rivelato facile, richiedendo pochissimo personale e nessun attrezzo (una sola persona può eseguirlo su brevi distanze)
Grazie al suo design modulare, la barriera poteva essere allungata usando delle strisce di velcro, rendendola adattabile ai contorni naturali della strada.
L’ingombro ridotto e la possibilità di riporre il sistema dopo l’uso si sono rivelati un vantaggio fondamentale.
Nel complesso, FlexGuard ha dimostrato come i prodotti per il controllo del deflusso dell’acqua possano essere semplici ed efficaci allo stesso tempo, unendo rapidità di dispiegamento, adattabilità e riutilizzabilità in modo da consentire un intervento veloce senza bisogno di attrezzi.
4. NoFloods AluBarriers

AluBarriers è un sistema modulare di pannelli, composto da profili leggeri in alluminio sostenuti da strutture a gambe.
Una volta montata, si applica una membrana impermeabile che viene estesa lungo il terreno sul lato rivolto verso l’acqua, creando una tenuta continua che impedisce all’acqua di passare da sotto.
Il sistema non richiede alcun ancoraggio esterno e può essere installato su diverse superfici, tra cui asfalto, ghiaia ed erba, il che lo rende adattabile alle diverse condizioni del sito.
AluBarriers è particolarmente indicato per:
- Per proteggere tratti lunghi, ad esempio vialetti o perimetri di cantieri.
- Aree in cui è richiesto un livello maggiore di resistenza (ha una durata di 50 anni)
- Luoghi senza accesso immediato all’acqua (a differenza dei sistemi ad acqua)
Durante il test, gli AluBarriers si sono distinti per la loro resistenza strutturale e stabilità.
Ecco un video della demo:
Ed ecco un paio di foto:





Dai test alla decisione: cosa succede dopo?
La direzione della casa di cura valuterà le prestazioni di ogni sistema di controllo del deflusso dell’acqua. Verificherà la facilità di dispiegamento, l’adattabilità alla configurazione del sito e l’idoneità del personale a gestirlo in autonomia.
L’obiettivo è scegliere una soluzione che non solo garantisca una protezione affidabile, ma che offra anche il miglior equilibrio tra efficacia e efficienza.
Questo approccio basato su dati concreti garantisce che le decisioni si fondino sull’esperienza pratica piuttosto che su affermazioni di marketing o su supposizioni.
Anche i tempi sono fondamentali. Valutando le opzioni adesso, la casa di cura punta a mettere in funzione il sistema scelto prima della stagione delle piogge.
Questo approccio proattivo permetterà al personale di prendere confidenza con le attrezzature e garantirà che la struttura sia pronta prima della prossima stagione dei temporali estivi.
Cosa dovrebbero cercare strutture come questa nei prodotti per il controllo del deflusso delle acque
Per le case di cura, le scuole o altre strutture che devono affrontare problemi ricorrenti legati al deflusso delle acque piovane, scegliere il sistema giusto non significa solo comprare una barriera per le acque piovane.
Sulla base dei test effettuati dalla casa di cura, ci sono diversi fattori chiave da considerare:
1. Mobilità e facilità di dispiegamento
Il personale dovrebbe essere in grado di installare e rimuovere la barriera velocemente, senza bisogno di attrezzi speciali o di aiuto esterno.
I sistemi mobili permettono di reagire velocemente in caso di piogge intense e improvvise.
2. Idoneità alla disposizione del sito
La barriera dovrebbe adattarsi alle forme specifiche e ai punti di accesso della proprietà. I sistemi modulari o flessibili possono adattarsi a vialetti, ingressi e altri spazi irregolari.
3. Minimo impatto sulle operazioni
Le soluzioni non dovrebbero interferire con le attività quotidiane. I sistemi che richiedono modifiche strutturali o un’installazione lunga possono compromettere servizi essenziali come le cucine, i magazzini e l’assistenza ai pazienti.
4. Resistenza e affidabilità
I materiali e la costruzione devono resistere all’uso ripetuto e all’esposizione all’acqua, mantenendo al contempo la stabilità durante il dispiegamento.
5. Efficiente
Tieni conto sia dell’investimento iniziale che della fruibilità a lungo termine. I sistemi riutilizzabili e facili da riporre spesso offrono un valore maggiore rispetto alle soluzioni temporanee e monouso come i sacchi di sabbia.
6. Prestazioni basate su dati concreti
Quando possibile, prova i prodotti in condizioni simili a quelle dell’ambiente del sito.
Osservare come funziona una barriera nella pratica, invece di affidarsi solo agli opuscoli, aiuta a garantire che la soluzione soddisfi le esigenze reali.
Concentrandosi su questi criteri, i responsabili delle strutture possono prendere decisioni consapevoli e investire con sicurezza in prodotti per il controllo del deflusso delle acque che proteggono la loro proprietà, il personale e i residenti.
Perché è importante provare il prodotto prima di acquistarlo
Questa dimostrazione mette in luce una lezione semplice ma importante:
Vedere un prodotto in azione sul tuo sito è molto più utile che affidarsi a opuscoli o supposizioni.
Testando una serie di prodotti per il controllo del deflusso delle acque in condizioni reali, la casa di riposo ha capito chiaramente quali soluzioni funzionano meglio per le sue esigenze specifiche.
Che si tratti di pareti modulari o pannelli in alluminio, la soluzione giusta è quella che coniuga rapidità, adattabilità e praticità operativa.
I sistemi mobili, in particolare, hanno dimostrato quanto velocemente il personale possa intervenire senza interrompere le attività quotidiane, un aspetto fondamentale per le strutture di assistenza agli anziani.
In prospettiva, la casa di cura utilizzerà i risultati della fase di prova per scegliere la soluzione più adatta e efficiente prima della prossima stagione dei temporali estivi.
Questo caso di studio funge anche da riferimento pratico per altre strutture che devono affrontare problemi simili legati al deflusso.
Combinando una pianificazione accurata, test basati su dati concreti e la tecnologia giusta, è possibile andare oltre gli approcci reattivi, come i sacchi di sabbia, e mettere in atto soluzioni semplici, affidabili ed efficaci.
Un ringraziamento speciale va a Luing Pyrex, il nostro partner nella Repubblica Ceca, per aver reso possibile la dimostrazione dal vivo. La loro competenza ha permesso di trasformare i risultati dei test in informazioni utili per la casa di cura.